QCon (parte 1)

Filed under: Stuff... pfu... — Ilias Bartolini at 11:47 pm on Monday, March 17, 2008

La scorsa settimana sono stato a Londra per partecipare alla conferenza QCon.

Ottima conferenza! …era dagli anni del vecchio webb.it (quando ancora si svolgeva a Padova) che non tornavo con così tante nuove idee da una conferenza .

Ne approfitto per buttare giù e condividere gli spunti più interessanti che mi sono annotato.

Day 1:

Il primo giorno ho seguito il Tutorial di Simon Brown - Coding the Architecture.

Buon corso con una discreta introduzione sui principi che guidano il disegno delle architetture.
Spunto della giornata: “fare attenzione ai requisiti non funzionali”: mi sono creato una bella checklist al riguardo ed alcuni attributi necessari a costruire un buon requisito non funzionale (specifico, misurabile, time-bound, etc…).

…però un po’ mi sono pentito di non essere andato a seguire il corso del mitico Martin Fowler sui DSL.

Day 2:David Anderson tutorial - Working on real examples

Ho fatto un cambio corso all’ultimo momento e mi sono intrufolato nell’aula di David Anderson - The Zen of Agile Management.
Ottimo corso! David è un ottimo insegnante in grado di dare un’idea chiara dei principi ed esempi concreti per capire molti aspetti legati alla gestione di progetti di sviluppo software. Ottima anche la capacità  di cogliere dai casi reali dei partecipanti al corso alcune brillanti chiavi di lettura delle problematiche.
Unico piccolo difetto è che il corso può essere ripetitivo per chi ha già  affrontato aspetti legati al Lean Management.
…peccato che la mia giornata sia stata più volte interrotta da telefonate dall’Italia :)

Spunti della giornata:
“ricordarsi delle metriche più semplici!” molte informazioni più utili si possono ricavare dalle metriche più banali… molti esempi annotati a riguardo.
“valutare i costi di un progetto/iterazione” una semplice attenzione in più sul come “scalano” i costi di setup/chiusura di un’iterazione e comunicazione nel team. Il valutare questi tre aspetti possono dare la misura del giusto trade-off con la lunghezza migliore per un’iterazione …rompendo un po’ il mito “sono più tosto perché la mia iterazione è più corta della tua!” che sembra un vanto nel mondo agile.

La sera purtroppo non sono riuscito ad unirmi al gruppo del Xtc per impegni nella conferenza (chiedo perdono!!).

…a presto la seconda parte della settimana.

Un pinguino alle superiori

Filed under: Stuff... pfu... — Ilias Bartolini at 2:09 am on Thursday, March 6, 2008

ERLUG logo Volevo sottolineare un articolo che è comparso in seconda pagina ieri su Punto Informatico

http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2211518

Spingere i docenti ad adottare tecnologie aperte e puntare sull’adozione della distribuzione di Linux Ubuntu nelle scuole superiori, nonché far conoscere agli studenti ancora più da vicino il mondo del Pinguino e l’open source. C’è questo dietro l’ultima iniziativa di ERLUG (Emilia Romagna Linux Users Group)

A parte il piacere di aver dato il mio piccolissimo-issimo-issimo contributo all’iniziativa, volevo sottolineare come sempre più le attività  dei LUG stiano diventando “LinuxDay-dipendenti” e purtroppo sempre meno vicine ad altre forme di divulgazione dei principi e valori del software libero.

Un complimento quindi va all’ERLUG e a questa iniziativa per portare linux nelle scuole!!!

In particolare è significativa una delle argomentazioni che ho sentito dalla professoressa Daniela Volta durante una delle sue tante presentazioni dell’iniziativa che ha portato il software libero all’istituto superione Keynes di Castel Maggiore.
An Empirical Study on Implementing FLOSS in Schools
Migrazione al software libero in una scuola: una scelta vincente

Il software libero porta con se un grande valore educativo: di far capire alla persone, ai ragazzi, che in qualsiasi campo c’è un’alternativa alle soluzioni che adottiamo.
Apre la mente a nuove soluzioni oltre a quelle che ci vangono regalate/imposte.
Insegna a capire che le soluzioni possiamo costruircele da soli.
Ad utilizzare la collaborazione e la condivisione come sistemi essenziali di crescita.
Apre la mente e allarga la visione.

Di avermi insegnato questo ringrazio il mondo del software libero.