Un’oretta tra guerre sante antiche e moderne

Filed under: Stuff... pfu... — Ilias Bartolini at 6:40 pm on Sunday, July 10, 2005

“L’attribuzione di “santità” o liceità della guerra, assolve alla funzione di nobilitare la motivazione guerresca e di garantire preventivamente al soldato la liceità di quanto sta per compiere.
Con lo sviluppo delle religioni rivelate, che proponendo modelli comportamentali universalistici vedono nel proselitismo una sicura via di salvezza per ogni uomo e ogni comunità, il richiamo morale si è fatto più facile da inoltrare. Se esiste una via per la salvezza (quella rivelata ad Abramo e poi a Mosè; da Gesù Cristo; a Maometto) la diffusione della via per la salvezza diventa un dovere.”

In seguito ai recenti avvenimenti di Londra mi stavo interrogando distrattamente sui tratti comuni tra le antiche Crociate e le Jihad così mi sono messo un po’ alla ricerca (…benedetta sia Internet :) )

Inizialmente mi sembravano palesi molti tratti comuni: entrambe hanno/stanno insanguinando il mondo, sfruttano le credenze religiose per fini (forse) ‘temporali’, Papa Urbano II e Khomeini ( questo parallelo è volutamente provocatorio :P ), ecc…

Vi lascio quindi qualche spunto di riflessione e curiosità tratte da alcuni articoli interessanti che ho potuto trovare… anche se sono un po’ lunghi se avete un po’ di tempo a disposizione credo sia molto interessante leggere integralmente gli articoli di questo percorso di lettura che mi ha appassionato molto (…magari una serata alternativa piuttosto che stare davanti alla TV).

http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_santa
http://it.wikipedia.org/wiki/Crociata
http://it.wikipedia.org/wiki/Jihad
http://www.acquaviva2000.com/STORIA/guerra%20santa.htm
http://www.arabmonitor.info/dossier/dettaglio.php?idnews=6754&lang=it
http://www.giovannidesio.it/brevi/meraviglia%20guerra%20santa.htm
http://www.repubblica.it/online/mondo/idee/eco/eco.html

Incontro culturale ed educazione dei popoli: spero siano la soluzione per un futuro non troppo lontano per evitare alla radice queste guerre.
Ed infine è buffo che il terrorismo odierno ottenga l’effetto più imponente del suo attacco attraverso lo sfruttamento indiretto delle fonti d’informazione… “l’informazione” che invece voremmo servisse ad educarci e che invece oggi mi sembra l’arma più pericolosa del 21° secolo.

Se trovate altri articoli o avete spunti di riflessioni segnalateli pure tra i commenti!!